“Mens sana in corpore sano”: tutti sappiamo che per stare bene, è importante curare sia il corpo, sia la mente senza trascurare la salute di nessuno dei due componenti umani. E se è vero che una mente sana risiede in un corpo sano, è anche vero che un corpo per dirsi veramente sano, ha bisogno di una mente altrettanto sana.
La mente gioca un forte ruolo sul benessere del corpo. Per essere in forma, corpo e mente debbono essere in equilibrio, così come lo debbono essere Arte e Scienza in chi cura. Nei secoli, il progresso medico ha portato ad enfatizzare l’innovazione tecnologica piuttosto che un recupero legato al concetto della salute emotiva. Qualcosa però sta cambiando e ormai da qualche anno si è iniziato col rendere architettonicamente più piacevoli quei luoghi di degenza dove vengono somministrate le cure.
Per favorire la guarigione, quindi, si studiano in modo accurato gli spazi per ricreare luoghi accoglienti e domestici e ridurre la percezione del tempo di attesa. In particolare, l’attenzione viene rivolta all’illuminazione, alle cromie chiare, delicate e rilassanti, ad un arredo idoneo a garantire il miglior comfort durante la permanenza nell’ambiente e, soprattutto, alla presenza del verde con piante ed alberi che favoriscono quel senso di serenità che solo il contatto con la Natura può dare.
La ricerca internazionale ha recentemente dimostrato che alcuni fattori legati alla dimensione architettonica/artistica dell’ambiente possono influenzare positivamente il processo di guarigione. Riconoscere, quindi, all’ambiente quel giusto ruolo di supporto al processo di cura, significa porre il paziente nelle migliori condizioni psicologiche ed emotive per sopportare la difficile condizione della malattia.
Ai giorni nostri, alcuni ospedali hanno fatto dell’arte un vero e proprio mezzo di terapia per i propri malati arrivando ad accumulare un notevole corpus di opere che abbelliscono i loro ambienti regalando serenità e piacere ai degenti. L’arte, ormai si sa, cura e guarisce e più di una rivista scientifica avvalora questi dati. L’Art-Therapy è ritenuta da tempo una forma di psicoterapia che utilizza la creazione artistica come mezzo per esprimersi, liberarsi e trasformarsi; che sia tramite la pittura, la musica, il ballo, il teatro o la scultura, questo metodo cura grazie alla potenza dell’Arte.
Grazie all’arte, l’umanizzazione degli spazi di cura può dirsi finalmente iniziata.
(testo tratto da un articolo di Adriana De Angelis)