Una settimana pensata per accogliere un piccolo gruppo di bambini, con l’obbiettivo di permettere loro una sperimentazione libera dei materiali artistici, in un contesto gradevole e privo di giudizio.
Le attività proposte sono molteplici ma, nonostante le differenti età, risultano alla portata di tutti. L’obbiettivo principale è fare in modo che ogni partecipante si senta accolto e integrato all’interno del gruppo.
Condivido con voi alcuni momenti…

Spugne, rulli, tamponi e tanto altro: la sorpresa di vedere che tipo di segno lascerà lo strumento scelto sulla carta, il coraggio di mescolare due colori insieme per creare “il mio colore“, inventare nuovi pattern, sono attività che producono nel bambino eccitazione e entusiasmo, incoraggiando la libera espressione.


Lavorare insieme sul grande foglio: un passaggio non semplice poichè il bambino deve accettare di condividere uno spazio comune con i suoi compagni, pur rispettandone i confini. Deve accogliere interventi che potrebbero non corrispondere alla sua modalità di lavoro, accettandone la diversità.


Il gioco simbolico è utilissimo poichè il bambino può far emergere eventuali situazioni di disagio mantenendo una distanza di sicurezza che lo protegge. Il simbolo rappresentato dall’oggetto, rende possibile l’attenuazione di ansie, frustrazioni, paure e insicurezze che vivono nella dimensione più profonda e inconscia del soggetto.



Impastare, manipolare, schiacciare, appallottolare, premere, plasmare creando semplici forme, può risultare un’attività molto rilassante e allo stesso tempo, aiuta ad accrescere le esperienze motorie, la coordinazione oculo motoria e la motricità fine delle mani. Di fatto, è una esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi.
Gioco: “Tutti al Ristorante”

